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Talenti

Affinità animale [Esploratore]

«“Un momento!”, gli dissi. “Avremo bisogno del tuo aiuto e di quello di tutte le cose disposte a darcene. Dirama messaggi a tutte le bestie e a tutti gli uccelli tuoi amici. Di’ loro di recare a Saruman e Gandalf ogni notizia riguardante questa faccenda. Che i messaggi siano inviati ad Orthanc”».
La Compagnia dell’Anello, II.2 “Il Consiglio di Elrond”
I racconti di coloro che conoscono gli Elfi riecheggiano della loro straordinaria capacità di intendere e di farsi intendere dalle creature della Terra di Mezzo, e talvolta avviene che persino tra i discendenti degli Uomini di Númenor vi siano individui che conservano nel proprio cuore il segreto dell’amicizia con le bestie.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Empatia, quando stabilisci un contatto con un animale.

Ago della bilancia [Diplomatico]

«Suvvia!», disse Aragorn. «Se è ancor mio il compito di condurre codesta compagnia, fate quel che vi dico. È duro per un nano che siano fatte simili distinzioni. Andremo tutti con gli occhi bendati, anche Legolas. È la migliore soluzione, anche se renderà il viaggio lento e monotono».
La Compagnia dell’Anello, II.6 “Lothlórien”
A volte il temperamento degli abitanti della Terra di Mezzo è davvero troppo focoso. Le storie e le leggende sono piene di figure tracotanti e cocciute, che vengono portate a miglior consiglio da coloro che sanno parlare con la voce della ragione e della sapienza. E tu, sei uno di questi?
Quando riesci con stile nel superare un ostacolo per calmare una situazione tesa, ottieni un aspetto con invocazione gratuita anziché un beneficio.

Amico dei Sapienti [Studioso]

«Sei saggio, forse, Mithrandir, eppure nonostante tutte le tue sottigliezze non sei tu il padrone di tutta la saggezza. Si possono trovare consigli che non siano le tele tessute dagli stregoni né le decisioni affrettate degli stolti».
Il ritorno del re, V.4 “L’assedio di Gondor”
I Dúnedain del Nord discendono da una stirpe antica e nobile, secondo i canoni umani, anche se non sono che dei fanciulli, agli occhi degli Elfi e di coloro che hanno visto splendere la luce dei Signori dell’Ovest. Tuttavia, in loro arde un fuoco che avvampa di eroismo e di una sapienza straordinaria, in grado di impressionare persino i più grandi sapienti della Terra di Mezzo. Non deve dunque sorprendere che, a volte, questi decidano di prendere un guardiano sotto la propria ala.
Una volta per sessione puoi dichiarare che un grande saggio, con una conoscenza delle cose che va al di là dello scibile umano, ti stima ed è in grado di esserti di aiuto. Quando hai modo di incontrarlo e di ottenere il suo aiuto, puoi mettere in gioco un aspetto di situazione con un’invocazione gratuita.

Amico fidato [Studioso]

«Poiché i consigli sono doni pericolosi, anche se scambiati fra saggi, e tutte le strade possono finire in un precipizio».
La Compagnia dell’Anello, I.3 “In tre si è in compagnia”
Anche nel Regno del Nord esiste un vecchio adagio che dice che “i consigli sono detti per non essere ascoltati”. Ma il cuore dei Guardiani non è mai sordo alle parole del compagno o dell’amico, specie quando queste sono dettate dalla virtù e dal coraggio.
Ottieni un bonus di +3 anziché di +2, quando invochi un aspetto che hai creato dando consigli sinceri ai tuoi compagni. Il bonus si applica anche se cedi l’uso dell’invocazione a qualcun altro.

A portata di mano [Artigiano]

«Corda!», mormorò. «Niente corda! E proprio ieri sera ti sei detto: “Sam, che ne diresti di un po’ di corda? Ne avrai bisogno, se non ne porti”. Vuol dire che ne avrò bisogno; ma ora non la posso prendere».
La Compagnia dell’Anello, II.3 “L’Anello va a sud”
A tutti capita di dimenticarsi di mettere qualcosa nello zaino, specie quando si parte di fretta, specie quando le preoccupazioni vanno al nemico d’affrontare. A tutti, appunto, ma c’è sempre un compagno dalle mille risorse che ha ogni cosa a portata di mano.
Una volta per sessione, quando hai bisogno di qualcosa di specifico (un attrezzo, uno strumento o una fornitura), puoi tirarlo fuori senza bisogno di spendere un punto fato, anche nelle situazioni più estreme, a patto che si tratti di qualcosa di facilmente trasportabile; crea un aspetto con un’invocazione gratuita per rappresentarlo.

Arciere elfico [Esploratore]

D’un tratto il maestoso arco di Legolas si tese e fischiò. Un suono stridulo accompagnò la partenza della freccia scoccata dalla corda elfica.
La Compagnia dell’Anello, II.9 “Il Grande Fiume”
Per un elfo della Terra di Mezzo è naturale avere una propensione ineguagliabile per l’uso dell’arco, facilitata dall’innata vista elfica. Per contro, i figli degli Uomini non ricevono dalla natura tale dono, ma il rigoroso allenamento e la disposizione dell’animo possono portare taluni di essi a rivaleggiare anche con i migliori tra gli Elfi.
Ottieni un bonus di +2 per attaccare con Astuzia, quando hai tutto il tempo per prendere la mira con il tuo arco.

Arma leggendaria [Guerriero]

Ma Sauron fu del pari abbattuto, e con il mozzicone di Narsil Isildur tagliò l’Anello di Dominio dalla mano di Sauron e se ne impossessò.
Il Silmarillion, “Gli Anelli di Potere e la Terza Era”
Possiedi un’antica arma divenuta leggendaria tra i Dúnedain del Nord. Che la sua origine si perda nel mito o che sia legata da generazioni alla tua famiglia, che sia stata forgiata nell’Arnor o nell’antica e favoleggiata Ovesturia, ora essa è stata affidata e appartiene a te. Ti dimostrerai all’altezza di brandirla?
Uno degli aspetti del tuo personaggio deve riguardare in qualche modo l’arma leggendaria. Quando lo invochi, ottieni un bonus di +3 anziché di +2.

Bagaglio di conoscenze [Studioso]

«Così parlò Denethor. Eppur nelle sue pergamene vi sono tante notizie che pochi ora saprebbero leggere, persino fra i più esperti, perché le scritte e il linguaggio son diventati oscuri agli uomini di adesso».
La Compagnia dell’Anello, II.2 “Il Consiglio di Elrond”
I Tirnath-en-Êl Annûn hanno un retaggio antichissimo, ma perfino la loro storia impallidisce davanti alle sempiterne vite dei Signori degli Elfi. Eppure, tra di loro ve ne sono di istruiti e sapienti che hanno molto studiato e portano con sé un enorme bagaglio di conoscenze a cui attingere.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Sapienza, quando ti affidi al tuo bagaglio di conoscenze.

Baruk Khazâd! Khazâd ai-mênu! [Guerriero]

Ma una piccola figura scura che nessuno aveva notato sbucò dalle ombre con un roco grido: «Baruk Khazâd! Khazâd ai-mênu!». Un’ascia oscillò e cadde. Due Orchi piombarono in terra decapitati. Gli altri fuggirono.
Le due torri, III.7 “Il Fosso di Helm”
Gli antichi canti dell’Eriador parlano dei regni dei Nani dei Monti Azzurri e della loro furia nelle antiche battaglie. Ora Khazad-dûm si erge solitaria e potente tra le Montagne Nebbiose e molti conoscono gli urli di guerra del popolo di Durin e sanno bene imitarli, lanciandosi nella pugna senza paura della morte, quando si tratta di battagliare coi servi del Nemico.
Una volta per sessione, quando carichi il nemico a testa bassa senza preoccuparti troppo delle conseguenze, puoi mettere in gioco l’aspetto di situazione Carica inesorabile con un’invocazione gratuita.

Braccioforte [Guerriero]

«Ma fortunatamente il tuo Caradhras si è dimenticato che vi sono anche degli uomini», disse Boromir giunto in quel momento. «E degli uomini forti e tenaci, se permettete che lo dica; benché forse sareste stati meglio serviti da uomini meno possenti ma muniti di vanghe».
La Compagnia dell’Anello, II.3 “L’Anello va a sud”
Gli Elfi sono famosi per saggezza e bellezza, i Nani per resistenza e onore, gli Hobbit per cordialità e spensieratezza, ma sono gli Uomini mortali a essere famosi per la forza. Per la forza d’animo, direbbero alcuni, ma no: io dico per la forza delle braccia! Che sia per tendere un arco inflessibile o per dare una dura lezione a un condottiero orco, alcuni Guardiani hanno ereditato questo dono.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Valore, quando sei a mani nude e fai pesare la tua forza bruta.

Colpo di grazia [Guerriero]

Allora Morgoth levò in alto Grond, il martello degli Inferi, e lo calò come un fulmine. Ma Fingolfin balzò di lato, e Grond scavò un’enorme fossa nella terra donde saettarono fumo e fuoco. Molte volte Morgoth tentò di schiantare Fingolfin, e ogni volta Fingolfin balzò via, come un lampo che scocchi da sotto un’atra nube; e trafisse Morgoth di sette ferite, e sette volte Morgoth diede in un grido di dolore, sul che le schiere di Angband caddero bocconi in preda all’angoscia, e le strida riecheggiarono per le Terre Iperboree.
Il Silmarillion, XVIII “La rovina del Beleriand e l’uccisione di Fingolfin”
Esistono due tipi di ferite inflitte in battaglia: quelle inflitte vigliaccamente e crudelmente, e quelle inflitte da coloro che sanno portare il fardello dello spargere il sangue altrui per un bene superiore. Molti Guardiani sono di quest’ultima risma e, quando necessario, sanno colpire con spietatezza, se questo serve a salvare le vite degli innocenti.
Una volta per scena puoi aumentare il livello della conseguenza appena inflitta a un avversario (da lieve a moderata, da moderata a grave), purché sia di natura fisica. Se l’avversario stava per subire una conseguenza grave, dovrà subirne anche un’altra di livello più basso o andare fuori combattimento.

Compagni di mille battaglie [Guerriero]

E come in risposta giunse da lontano un altro suono. Corni, corni e corni. Si udivano fiochi echeggiare nei fianchi del cupo Mindolluin. Grandi corni del Nord che suonavano con forza. Rohan era finalmente arrivato.
Il ritorno del re, V.4 “L’assedio di Gondor”
L’amicizia è un bene prezioso, soprattutto per un Thirn. Costretti a una vita dura e pericolosa, i Tirnath difficilmente chiamano qualcuno mellon, amico; ma, tra i fumi di una battaglia e il cozzare delle armi, si stringono legami più forti di quelli che si allacciano in tempo di pace. Anche a te capiterà di scorgere una faccia amica quando la speranza ti starà per abbandonare?
Una volta per sessione puoi ricevere un aiuto inaspettato da parte di uno o più ex compagni di battaglia. Descrivi di chi si tratta e crealo insieme al GM come PNG secondario o come Orda. Se decidete di creare un PNG secondario e se ha senso, puoi spendere un punto fato per far sì che sia accompagnato da un’Orda.
Ovviamente, come qualsiasi altro PNG, gli ex compagni di battaglia sono nelle mani del GM e, una volta portato l’aiuto, saranno liberi di agire come meglio credono.

Consiglio di guerra [Diplomatico]

«Fa’ quel ch’è necessario fare adesso. Tutti quelli che sanno cavalcare dovrebbero essere inviati a ovest immediatamente, come ti consigliò Éomer: dobbiamo anzitutto distruggere la minaccia di Saruman finché siamo ancora in tempo. La sconfitta sarebbe la fine. La vittoria… ci permetterebbe di affrontare il prossimo compito».
Le due torri, III.6 “Il re del Palazzo d’Oro”
Quello dei Guardiani è un compito difficile e ingrato: portare avanti una guerra segreta, anche se vi è parvenza di pace. Un compito ingrato, poiché spesso le loro parole sono sottovalutate e non ascoltate. Tuttavia, alcuni Guardiani hanno imparato a essere volitivi e sanno come farsi prestare orecchio dai re e dai potenti quando si tratta di questioni di guerra.
Una volta per sessione puoi ottenere la convocazione di un consiglio di guerra ed essere ascoltato; metti in gioco l’aspetto di situazione Consiglio di guerra con un’invocazione gratuita.

Contrattacco [Guerriero]

Gamling il Vecchio si affacciò dal Trombatorrione, nell’udire la possente voce del nano sovrastare il tumulto. «Gli orchi sono nel Fosso!», gridò. «Helm! Helm! Avanti Helmingas!», tuonò scendendo di gran corsa la scala della Roccia con un seguito di Uomini dell’Ovestfalda.
Il loro assalto fu violento e improvviso, e gli orchi furono costretti a retrocedere.
Le due torri, III.7 “Il Fosso di Helm”
Anche tra i Tirnath-en-Êl Annûn esiste un detto che afferma che la difesa è il miglior attacco. E, infatti, molti compagni sono periti a causa della loro avventatezza, mentre il guardiano scaltro conosce la via per tirarsi indietro, quando è meno saggio, e per assaltare il nemico, quando è il momento giusto.
Quando riesci con stile in un tiro di Difendere con Astuzia, puoi scegliere di infliggere all’avversario 2 livelli di logoramento anziché ottenere un beneficio.

Davanti a un bivio [Esploratore]

«Fuggite, sciocchi!», gridò, e scomparve.
La Compagnia dell’Anello, II.5 “Il ponte di Khazad-dûm”
Chi conduce una guerra o dirige una nazione sa che il miglior modo per prevalere è quello di dividere i propri nemici. Per questo nessuno vorrebbe mai separarsi dai propri amici, anche alla luce del fatto che nel numero vi è sempre una grande forza. Ma, a volte, si rendono necessarie scelte difficili e anche i compagni giurati hanno necessità di separarsi. L’importante, in fondo, è portare con sé lo spirito dei propri fratelli d’armi.
Una volta per sessione, quando sei costretto o decidi di separarti dal gruppo, puoi rivolgere a uno o a più tuoi compagni una frase di commiato, un consiglio o un avvertimento. Crea subito un aspetto di situazione con un’invocazione gratuita.
Spiega ai tuoi compagni di gioco le ragioni della tua decisione e cosa temi possa succedere in assenza del tuo personaggio.
A volte potrebbe essere più appropriato che siano i tuoi compagni a rivolgerti il saluto, il consiglio o l’ammonimento; in questo caso invertite i ruoli.

È solo un graffio [Guerriero]

«Come sto?», disse Frodo. «Sono vivo, e credo anche intero. Pieno di lividi e dolorante, ma non sto troppo male».
«Ebbene», disse Aragorn, «posso soltanto dire che gli Hobbit sono fatti di una sostanza resistente come mai ne avevo vista. Se l’avessi saputo, sarei stato meno brusco nella locanda di Brea. Quel colpo di lancia avrebbe trafitto un cinghiale selvaggio!».
La Compagnia dell’Anello, II.5 “Il ponte di Khazad-dûm”
Com’è possibile continuare a lottare quando l’incolumità di chi è al nostro fianco ci preoccupa più della nostra? A volte un eroe deve mentire sul proprio stato di salute, per non lasciare in pensiero i propri amici, ma questo gesto di premura è già una panacea per lo spirito e per il corpo, perché è fatto pensando agli altri più che a sé.
Una volta per sessione, appena terminato un conflitto, puoi ridurre la severità di una conseguenza di natura fisica di un livello o puoi cancellare del tutto una conseguenza lieve.

Erede di Elendil [Capitano]

Aragorn aprì il manto. La guaina elfica scintillò nelle sue mani e la brillante lama di Andùril lanciò il bagliore d’una fiamma improvvisa quando egli la sfoderò. «Elendil!», gridò. «Io sono Aragorn figlio di Arathorn, e son chiamato anche Elessar, la Gemma Elfica, dùnadan, erede di Isildur di Gondor, figlio di Elendil. Ecco la Spada che fu Rotta e che fu di nuovo forgiata! Hai tu intenzione di aiutarmi o di opporti? Scegli immediatamente!».
Le due torri, III.2 “I cavalieri di Rohan”
Tra i Dúnedain di Arnor, il sangue di Elendil, in senso stretto, alberga soltanto in coloro che appartengono alla linea di Valandil, ai regnanti di Arthedain, di Cardolan e di Rhudaur, e ai loro congiunti vicini e lontani. Tuttavia, non è raro che lo splendore d’animo sia più fulgido di quello che detterebbe il sangue e, perciò, esistono guardiani che possono apparire tali e quali a Elendil, il loro più antico progenitore, nell’aspetto, nel portamento… nello spirito.
Una volta per sessione, quando manifesti a tutti il tuo lignaggio, puoi mettere in gioco l’aspetto di situazione Erede di Elendil con un’invocazione gratuita.

Espediente ingegnoso [Artigiano]

[…] il drago infatti si trovava nella Cabed-en-Aras, là dove il fiume correva in una gola profonda e stretta al punto che un daino inseguito avrebbe potuto superarla d’un balzo, e Turambar ritenne inutile cercare oltre, ma che gli conveniva tentare di passare proprio lì. Si propose pertanto di calarsi al crepuscolo nella fossa, col favor delle tenebre varcando le acque selvagge per poi risalire l’altra ripa e giungere addosso al drago, assalendolo di sorpresa dal di sotto.
Il Silmarillion, XXI “Túrin Turambar”
È una guerra dura, lunga e ingrata, quella dei Guardiani della Stella d’Occidente. Alla fine, non ci saranno vincitori e, forse, neanche riconoscimenti. Contro un nemico così potente, organizzato e numeroso, a volte, più che gli eserciti muniti di spade e lance, può un uomo munito d’ingegno straordinario, il cui acume sia stato affinato dalla benevolenza dei Valar.
Una volta per sessione, quando studi attentamente una situazione per poter creare la trappola più efficace, puoi mettere in gioco l’aspetto di situazione Insidia nascosta con un’invocazione gratuita, spiegando come intendi realizzarla.

Esperto di tutto, maestro in niente [Artigiano]

Prima di mezzogiorno l’esercito arrivò a Osgiliath. Tutti gli operai e gli artigiani disponibili erano già al lavoro; alcuni rinforzavano i traghetti ed i pontili galleggianti che il nemico aveva costruiti e in parte distrutti durante la fuga; altri ammassavano scorte e bottino; altri ancora edificavano dal lato orientale sull’altra sponda del fiume frettolose opere di difesa.
Il ritorno del re, V.10 “Il Cancello Nero si apre”
«Vedere fare, sapere fare»: è un detto che le mamme di Arnor dicono ai propri figli con tono di rimprovero, quando sembrano imparare dagli altri solo le cose più negative. Alcune pecore nere, tuttavia, fanno di questa capacità di apprendimento un’arte da mettere a frutto quando ci si trovi alle strette: se la mente dell’uomo può concepirlo e le sue mani realizzarlo, è cosa fatta. Anche con poco su cui lavorare. In fondo, anche questa è arte.
Ottieni un bonus di +1 per creare un vantaggio o superare un ostacolo con Astuzia, quando improvvisi una riparazione o crei qualcosa al volo senza gli strumenti o la preparazione adeguata.

Foglia di re [Studioso]

«Queste foglie […] sono di una pianta medicinale che gli Uomini dell’Ovest portarono nella Terra di Mezzo. La chiamavano athelas, e ora cresce in luoghi remoti, e solo vicino a dove essi vissero o si accamparono in antico; e non è affatto conosciuta al Nord, eccetto che da quelli che erano nelle Terre Selvagge. I suoi poteri sono grandi».
La Compagnia dell’Anello, I.12 “Fuga al Guado”
I Guardiani vivono in un momento di conflitto e di guerra, e le guerre portano ferite nel corpo, oltre che nella mente, di chi le combatte. Ma, per fortuna, i Guardiani hanno anche perizia e conoscenza delle arti curative e delle erbe medicamentose per applicarle; regina di quest’ultime è l’athelas, portata nella Terra di Mezzo in tempi assai remoti dai Númenóreani che sfuggirono alla Caduta.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Empatia, quando hai il tempo e le erbe giuste per esercitare l’arte curativa.

Garthol, il terribile elmo [Artigiano]

Beleg aveva portato con sé l’Elmo di Hador ritenendo che forse sarebbe valso a indurre Túrin a guardare un po’ più in là di quell’esistenza nelle selve, a capo di una misera banda. E nel tirar fuori l’elmo, disse a Túrin: «Questo è tuo: te l’ho riportato. Mi è stato affidato nelle marche settentrionali; ma non credo che sia stato dimenticato».
I Figli di Húrin, VII “Di Mîm il nano”
A volte, accade che un antico cimelio dei Dúnedain venga passato di mano in mano per generazioni e generazioni, e della sua origine non si riesca più a saper nulla. Così accade anche per quei cimeli che vengono passati “di testa in testa”: hanno una storia oscura, come la paura che incutono nell’animo del nemico, quando la loro corusca lucentezza ferisce i suoi occhi.
Uno degli aspetti del tuo personaggio deve riguardare in qualche modo il tuo terribile elmo. Una volta per scena puoi invocarlo gratuitamente per sgomentare e spaventare i tuoi avversari o per celare la tua vera identità.

Grampasso [Esploratore]

Thorin: «Dove eri andato, se posso chiederlo?». Gandalf: «A guardare avanti». Thorin: «E cosa ti ha fatto tornare?». Gandalf: «Il guardare indietro».
Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato (Peter Jackson, 2012)
I Tirnath hanno una tradizione antica e rispettata di scolte e perlustratori, ma la gente comune li chiama semplicemente apripista. Che i Valar li abbiano in gloria! Se non fosse per loro, molti gruppi di viaggiatori si sarebbero già persi per le terre selvagge o sarebbero caduti in imboscate tese da un nemico occulto quanto malizioso.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Sapienza, quando ti allontani dai tuoi compagni per esplorare il terreno davanti a voi.

Indovinelli nell’oscurità [Studioso]

Sapeva ovviamente che le gare di indovinelli erano sacre ed estremamente antiche e che perfino le creature più malvagie avevano timore di imbrogliare quando vi giocavano.
Lo Hobbit, V “Indovinelli nell’oscurità”
La tradizione del gioco degli indovinelli è un costume antico quando sacro nella Terra di Mezzo. La mente di coloro che sono allenati a ragionare per indovinelli conosce bene i giochi di parole e i collegamenti non palesi tra le cose della natura e quelle che sono frutto dell’ingegno. Non c’è da stupirsi che essi siano particolarmente abili nel venire a capo di qualunque tipo di enigma.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Astuzia, quando sfidi qualcuno o cerchi di venire a capo di un enigma.

Laho calad! Drego morn! [Capitano]

Poi [Húrin] si prese Túrin in spalla e gridò ai suoi uomini: «Che l’Erede della Casa di Hador veda il balenio delle vostre spade!». E il sole smagliò su cinquanta spade che balzavano tra i foderi, e la corte risuonò del grido di battaglia degli Edain del Nord: «Laho calad! Drego morn! Fiammeggia, luce! Fuggi, notte!».
I figli di Húrin, I “L’infanzia di Túrin”
I Dúnedain del Nord hanno sempre ingaggiato i loro nemici in molte battaglie: battaglie contro altri uomini e battaglie contro i servitori più temibili dell’Ombra. Ognuna di esse è diversa, ma c’è sempre un momento, prima che esploda la pugna, nel quale il cuore dei coraggiosi deve essere riempito di impeto e coraggio dai loro comandanti.
Una volta per sessione, quando sproni i tuoi compagni in battaglia con un discorso ispirato o un urlo, puoi mettere in gioco l’aspetto di situazione Laho calad! Drego morn! con un’invocazione gratuita.

Lingua salace [Diplomatico]

«Che hai dunque intenzione di fare?», chiese Pipino, per niente scoraggiato dalle sopracciglia rizzate dello stregone.
«Colpire le porte con la tua testa, Peregrino Tuc», disse Gandalf. «Ma se ciò non le frantuma, e mi sarà concesso un poco di pace dalle domande sciocche, cercherò le parole segrete».
La Compagnia dell’Anello, II.4 “Un viaggio nell’oscurità”
Si potrebbe pensare che un corpo di guardie scelte, come quello dei Tirnath, sia il posto sbagliato per chi non sa moderare le parole. Eppure, a volte, come dicevano gli antichi, una lingua tagliente può davvero ferire più di una spada. L’importante è avere la consapevolezza di quando e come sia giusto colpire con essa.
Ottieni un bonus di +1 per attaccare o creare un vantaggio con Astuzia, quando sferzi qualcuno con la tua lingua dicendo le cose come stanno.

Maestro cartografo [Esploratore]

«Non ho bisogno di mappe», disse Gimli, avvicinatosi assieme a Legolas, guardando fisso innanzi a sé con una strana luce negli occhi profondi. «Quella è la terra ove i nostri padri lavoravano anticamente, e l’immagine di quelle montagne l’abbiamo intagliata in molti lavori di pietra e di metallo, nonché descritta in molti canti e poemi. Esse spadroneggiano nei nostri sogni: Baraz, Zirak, Shathûr. Nella vita reale le avevo viste una volta sola, e da lontano; ma le conosco e conosco i loro nomi, perché ai loro piedi giace Khazad-dûm il Nanosterro, chiamato oggi il Pozzo Nero, o Moria nel linguaggio elfico. Laggiù si erge Barazinbar, il Cornorosso, il crudele Caradhras; al di là vi sono Argentacuspide e Vettanubi: Celebdil il Bianco, e Fanuidhol il Grigio, che noi chiamiamo Zirakzigil e Bundushathûr».
La Compagnia dell’Anello, II.3 “L’Anello va a sud”
Su e giù per vie e ponti, e poi per foreste, per colline e per monti: questa è la vita di un tirn, sia esso un esploratore, un diplomatico o uno studioso. Che sia appresa sui libri, in viaggio o dalla bocca dei locali, la conoscenza dei luoghi della propria terra è fondamentale per sapere come muoversi e come dare battaglia al Nemico nel migliore dei modi.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Sapienza, quando fai affidamento sulla tua esperienza, sulle tue mappe o sull’arte della cartografia.
Non dimenticatevi di aggiornare la vostra mappa di gioco, qualora l’aspetto creato faccia riferimento a un luogo.

Maestro d’araldica [Diplomatico]

«Fu anche il signor Bilbo a insegnarmi a leggere e scrivere. Aveva letto tanto, il caro vecchio signor Bilbo! E scriveva poesie. È stato lui a scrivere quella che ho appena detto».
«Non l’ha propriamente inventata», disse Grampasso. «Fa parte del poema intitolato La caduta di Gil-galad, scritto in un’antica lingua. Bilbo deve averlo tradotto. Non lo sapevo».
La Compagnia dell’Anello, I.11 “Un coltello nel buio”
In fondo è tutta una questione di storia e di linee genealogiche: purtroppo anche la guerra meschina tra i tre regni successori dell’Arnor. Nessuno più dei Guardiani della Stella d’Occidente conosce i segreti del passato, perché nel passato, a volte, è possibile trovare le risposte per il futuro. Chissà che da qualche parte non si nascondano anche quelle necessarie per prevalere nella guerra di Angmar…
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Sapienza, quando fai affidamento sulla tua conoscenza delle cose che furono, della storia o delle linee genealogiche.

Maestro del travestimento [Diplomatico]

«Ebbene, eccovi pronto, signor Frodo. Un vero orco, se fosse possibile coprirvi il viso con una maschera, allungarvi le braccia e storcervi le gambe. Questo nasconderà qualche difetto». Avvolse le spalle di Frodo in un grande mantello nero. «Ora siete pronto! Potete raccogliere uno scudo strada facendo».
Il ritorno del re, VI.1 “La Torre di Cirith Ungol”
Alcune battaglie si vincono combattendo a viso aperto; altre, invece, sarebbero meglio condotte con astuzia e segretezza. Il cuore di un guardiano non deve temere di essere chiamato codardo quando ricorre al travestimento e alla segretezza, poiché la sicumera del guerriero che non si sottrae al nemico fa spesso più bene al suo orgoglio di quanto renda servizio a coloro che dovrebbe proteggere.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Astuzia, quando ti travesti per non dare nell’occhio o tenti di mescolarti alla folla per far perdere le tue tracce.

Maestro delle rune lunari [Studioso]

«Le lettere lunari sono rune, ma non si possono vedere», disse Elrond. «O almeno non guardandole direttamente. Si possono vedere soltanto quando la luna brilla dietro di esse, ma ciò che conta di più, anzi il punto fondamentale, è che la luna deve trovarsi nella stessa fase e nella stessa stagione di quando le lettere sono state scritte».
Lo Hobbit, III “Un breve riposo”
L’Arnor è ed è stato un luogo di passaggio per numerose genti, ciascuna delle quali ha una propria lingua. Gli stessi Tirnath, e gli Uomini dell’Eriador in generale, sono quanto di più poliglotta esista nella Terra di Mezzo. E, talvolta, alcuni di quei linguaggi esistono solo su antichi tomi, stele, o nella memoria degli Elfi, e non vengono più parlati da un tempo inenarrabile.
Ottieni un bonus di +1 per superare un ostacolo o creare un vantaggio con Sapienza, quando fai affidamento sulla tua conoscenza per decifrare linguaggi nascosti o dimenticati.

Mearas, fedeli destrieri [Capitano]

«Mi ci vollero quasi quattordici giorni per arrivare da Colle Vento, perché non potevo cavalcare in mezzo alle rocce delle Colline dei Troll, e avevo rimandato Ombromanto dal suo padrone; ma una grande amicizia è sorta tra noi, e se avrò bisogno di lui accorrerà al mio richiamo».
La Compagnia dell’Anello, II.2 “Il Consiglio di Elrond”
Rara è la fiducia che un Guardiano può guadagnarsi nel cuore degli uomini ma con le creature è diverso. Sai parlare loro e ne conosci spirito e attitudini. Il tuo cavallo ti serve come e più di un fedele scudiero, tienilo a mente nell’ora più scura.
Uno degli aspetti del tuo personaggio deve riguardare in qualche modo il suo destriero. Quando lo invochi, ottieni un bonus di +3 anziché di +2.

Nato a corte [Diplomatico]

«La cortesia nel tuo palazzo è alquanto diminuita ultimamente, Théoden figlio di Thengel», disse Gandalf. «Il messaggero al cancello non ti ha dunque riferito i nomi dei miei compagni? Di rado un sire di Rohan ha ricevuto tre ospiti di tale rango. Essi hanno deposto alla tua porta armi che valgono molti uomini mortali, e dei più possenti. Grigi sono i loro abiti perché furono gli Elfi a vestirli, permettendo loro in tal modo di attraversare l’ombra di grandi pericoli sino al tuo palazzo».
Le due torri, III.6 “Il re del Palazzo d’Oro”
Quella che una volta era la corte di Elendil ora è spezzata o prostrata, a causa della guerra contro gli altri Uomini e contro il Nemico. Tuttavia, le tradizioni e il lignaggio dei re non sono stati dimenticati dai Dúnedain del Nord, presso i quali è sempre possibile ricevere un trattamento adeguato per chi sappia destreggiarsi tra i nobili e i loro intrighi.
Una volta per sessione, quando ti trovi in un ambiente aristocratico e ti muovi tra le sue sottigliezze, puoi mettere in gioco l’aspetto di situazione Nato a corte con un’invocazione gratuita.

Nato dalla roccia [Capitano]

Aulë rese i Nani forti e resistenti. Ne consegue che essi sono duri come sasso, testardi, pronti all’amicizia e all’ostilità, e sopportano la fatica e la fame e il dolore fisico più impavidamente di ogni altro popolo parlante.
Il Silmarillion, II “Aulë e Yavanna”
Di tutti i Popoli Liberi, di certo i Nani sono i più durevoli e caparbi. Ma la loro straordinaria resilienza, quando non è plasmata dal volere di Aulë, a volte può essere trovata, quasi per caso, anche nel corpo di un uomo, frutto non già della mano del Vala, ma della fierezza del suo spirito.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Valore, quando sopporti la fatica, la fame e il dolore.

Nessuno è il mio nome [Esploratore]

Ne seguirono le tracce , stringendogli un cerchio intorno; e all’improvviso, come Túrin sbucò in una radura presso un corso d’acqua, si ritrovò in una cerchia di uomini con archi tesi e spade sguainate.
I figli di Húrin, VI “Túrin fra i fuorilegge”
Non importa in quale tempo, esistono soltanto settanta Guardiani della Stella d’Occidente. Quando si è così pochi, occorre sapersi ingegnare affinché pochi prevalgano su molti, ed è per questo che la sopraffina arte delle imboscate ha una tradizione lunga e rinomata presso i Tirnath.
Una volta per scena, quando tendi un agguato a qualcuno da una posizione nascosta, ottieni il beneficio Imboscata!

Nessuno resti indietro [Capitano]

Allora, in piedi davanti al foro nero, odorando il fetido lezzo, Sam fu colpito come da un fulmine: il pensiero di Frodo e del mostro. In un baleno si voltò, precipitandosi su per il sentiero, chiamando ripetutamente il padrone.
Le due torri, IV.9 “La tana di Shelob”
È successo a tutti di essere lontani dai propri compagni in periglio, che sia perché messi alle strette, perché separatisi nella pugna, o perché ritiratisi per mettersi in salvo; non c’è disonore o vergogna in questo. Quel che fa la differenza, per un tirn, è l’assoluta dedizione ai propri compagni e agli inermi: quella determinazione che spinge a tornare indietro per essere lo scudo e la spada di chi, non potendo difendersi, già si dà per spacciato.
Una volta per sessione, quando un tuo compagno o un inerme è alle strette o in pericolo di vita, puoi accorrere in suo aiuto; il GM ti farà arrivare al momento giusto. Inoltre ottieni il beneficio Al momento giusto.

Occhio per le imperfezioni [Artigiano]

Non sapeva che già durante la visita precedente lo hobbit aveva dato un’occhiata al bizzarro rivestimento del suo ventre, e moriva dalla voglia di guardarlo più da vicino per motivi personali. Il drago si rotolò a pancia all’aria. «Guarda!» disse. «Che ne dici?».
«Abbagliante! Meraviglioso! Perfetto! Impeccabile! Impressionante!» esclamò Bilbo ad alta voce, ma dentro di sé pensava: “Vecchio stolto! Guarda quella gran chiazza scoperta nell’incavo sinistro del petto, nuda come una lumaca fuori dal guscio!”.
Lo Hobbit, XII “Notizie dall’interno”
Un tempo gli Uomini hanno affrontato pericoli e nemici oltre ogni immaginazione: lo sguardo dei Balrog, il soffio dei draghi, e financo l’Oscuro Sire in persona. In tutti questi casi fu un dettaglio a determinare la rovina del Nemico, poiché chi è grande, possente e meschino, spesso fatica a comprendere che un unico punto debole, agli occhi di un uomo astuto che sa come sfruttarlo, può portarlo alla rovina.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Astuzia, quando studi attentamente qualcuno o qualcosa per trovarne il punto debole.

Pericolosissimo sulle brevi distanze! [Esploratore]

«Noi Nani siamo sprecati nella corsa campestre. Siamo scattisti nati, pericolosissimi sulle brevi distanze!».
Le due torri (Peter Jackson, 2002)
Gli Elfi dal piede leggero sanno camminare sulla neve, i Nani dal piede pesante sanno inerpicarsi fin nel cuore delle montagne. Un osservatore distratto potrebbe dire che agli Uomini mortali la natura non sembra aver dato alcun beneficio pedestre, ma si sbaglierebbe di grosso. I Tirnath conoscono la fatica delle grandi camminate nelle terre selvagge ma, soprattutto, sanno muoversi rapidamente e balzare come saette addosso al nemico, quando il tempo delle parole è terminato e inizia quello delle spade.
Una volta per sessione, durante un conflitto, puoi muoverti di due zone anziché di una (Fate Base, p. 171). Inoltre ottieni il beneficio Pericolosissimo sulle brevi distanze!.

Pesante fardello [Capitano]

«Sappi che sto sacrificando un po’ del poco tempo di cui dispongo per giudicare con equità un caso arduo. Fossi stato frettoloso come te, vi avrei già uccisi da parecchio tempo. Ho infatti l’ordine di uccidere chiunque si trovi in questo territorio senza il permesso del sire di Gondor. Ma non uccido uomo o bestia inutilmente, e mai con piacere, anche se necessario. Inoltre, non parlo invano».
Le due torri, IV.5 “La finestra che si affaccia a occidente”
Un tempo, grandi onori e rispetto venivavo tributati a chi portava affissa al proprio mantello la stella d’argento a sette punte dei Tirnath-en-Êl Annûn; pochi sapevano chi fossero veramente, ma lo splendore di Elendil, che li aveva scelti uno ad uno, si diramava di essi come da una una lampada elfica. Ora quei tempi sono finiti ma, quando un tirn alza la voce per comandare o per spronare gli altri ad agire con onore, sono davvero pochi a restare indifferenti.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Onore, quando dai un ordine o tenti di sbloccare una situazione facendo pesare il tuo rango.

Preveggenza [Studioso]

«Comprendo», disse Aragorn, «che ho posato gli occhi sopra un tesoro non meno prezioso del tesoro di Thingol, che Beren un tempo desiderava. Questo è il mio fato». Ma improvvisamente la capacità di preveggenza della sua gente si destò in lui, ed egli disse: «Messere Elrond, si avvicina ormai la fine della tua vita nella Terra di Mezzo, e ai tuoi figli toccherà scegliere fra lasciare te o lasciare questi luoghi».
Il Signore degli Anelli, Appendice A “Annali dei re e governatori”
Le stirpi di coloro che sono stati benedetti dai Valar serbano doni che a volte si manifestano in modi misteriosi, per quanto sorprendenti. Ed è così che alcuni discendenti dei Númenóreani, cari ai Valar per aver lottato contro il Nemico nel corso della Prima Era, manifestano l’arte di avere presentimenti su quello che accadrà.
Una volta per sessione puoi chiedere al GM “Da quale insidia dovrò guardarmi?”. Egli ti deve rispondere sinceramente ed esaurientemente. Ottieni un aspetto di situazione appropriato con un’invocazione gratuita.
Nelle sessioni successive, qualora l’aspetto sia ancora in gioco, ottieni semplicemente un’invocazione gratuita su di esso.

Pugnale nascosto [Artigiano]

Saruman rise. «Tu fai quello che dice Sharkey, vero, Verme? Ebbene ora ti dice: seguimi!». Gli sferrò un calcio in pieno viso e Vermilinguo si voltò e lo seguì. Ma improvvisamente qualcosa scattò in lui; si rizzò a un tratto, estraendo un pugnale nascosto e ringhiando come un cane saltò sulla schiena di Saruman, gli tirò indietro la testa, gli tagliò la gola e corse giù per il viale con un grido.
Il ritorno del re, VI.8 “Percorrendo la Contea”
Esistono luoghi e tempi nei quali neanche un tirn riesce ad essere armato, o così credono i loro avversari. La verità è che le capacità apprese con l’esperienza e l’attitudine alla segretezza possono far sì che lucente lama di un’arma possa spuntare anche nei momenti più inaspettati.
Una volta per sessione, quando ti trovi disarmato, puoi dichiarare di avere un’arma di riserva a portata di mano, a patto che sia facilmente trasportabile e occultabile. Inoltre ottieni il beneficio Arma nascosta.

Quale fu l’immortale mano… [Artigiano]

Celebrimbor nutriva «un amore ossessivo, quasi “nanico” per le arti manuali»; e ben presto divenne l’artiere capo di Eregion, stabilendo stretti rapporti con i nani di Khazad-dûm, dove il suo maggiore amico era Narvi.
Racconti incompiuti, II.4 “La storia di Galadriel e Celeborn e di Amroth re del Lórien”
Le storie antiche parlano della bravura di artefici leggendari, quali Fëanor spirito di fuoco e Telchar man d’elmo e, di certo, ai tempi della guerra di Angmar, non esisteva più nessuno di tanto talentuoso. Ma che dire della maestria dei fabbri di lame númenóreane? Perfino in questi giorni oscuri, la loro, così come molte altre tradizioni di alto artigianato, hanno ancora importanti esponenti tra le file dei Tirnath-en-Êl Annûn.
Una volta per sessione, quando riesci con stile in un tiro per creare un vantaggio al fine di produrre qualcosa esercitando la tua arte, puoi spendere un punto fato per far sì che d’ora in poi l’aspetto, quando invocato, conferisca un bonus di +3 anziché di +2.

Racconti ritrovati [Studioso]

«Ma non disprezzare i racconti tramandati per lunghi anni; potrebbe darsi che le nonne rammentino alcune cose che in passato i saggi era bene conoscessero».
La Compagnia dell’Anello, II.8 “Addio a Lórien”
La vita degli Uomini mortali – ahinoi, lo sappiamo bene! – è funestata dal dono della morte. Persino i Dúnedain, più longevi di tutti gli altri Uomini, devono dire addio a questa terra. Eppure, da tempo immemore, le memorie degli antichi non li accompagnano nella tomba, ma albergano nei cuori di coloro tanto saggi da averli ascoltati quando erano in vita, pronti a riportare e trasmettere le loro parole anche nell’ora più buia.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Sapienza, quando racconti antiche gesta per spronare gli animi o rincuorare i tuoi compagni.

Rete di favori [Diplomatico]

«Il nome di Aragorn figlio di Arathorn è conosciuto a Lórien», disse Haldir, «ed egli gode della benevolenza della Dama. Va dunque tutto bene».
La Compagnia dell’Anello, II.6 “Lothlórien”
Molti thirn vengono da un retroterra aristocratico, e conoscono molti uomini rispettabili e di potere, molti altri hanno origini più umili, ma hanno nondimeno viaggiato e compiuto grandi imprese. Non importa dove andiate, c’è sempre qualcuno che deve un favore a un tirn o che rientra nelle sue conoscenze.
Una volta per sessione, quando fai affidamento sulle tue relazioni, puoi mettere in gioco un aspetto di situazione con un’invocazione gratuita. Oppure, se ha senso, puoi creare insieme al GM un PNG di supporto con un aspetto che rappresenti la vostra relazione e ottenere un’invocazione gratuita su di esso.

Sacrificio eroico [Guerriero]

«Boromir è morto», disse Aragorn. «Io sono illeso, perché non ero qui con lui. È caduto difendendo gli hobbit, mentre io ero in cima alla collina».
Le due torri, III.1 “L’addio di Boromir”
A volte capita che i più fulgidi signori della Terra di Mezzo si dimentichino di coloro che li circondano, specie se gli sono in qualche modo inferiori. Non è così per i Tirnath, i quali conoscono il valore del sacrificio e non abbandonerebbero mai qualcuno in difficoltà, anche nelle situazioni più disperate.
Una volta per sessione, quando ti ergi a difesa di un compagno in difficoltà o di un inerme, puoi liberare la casella di Logoramento da 2 punti e inoltre ottenere il beneficio Sacrificio eroico.

Segugio implacabile [Esploratore]

«Là dove fallisce la vista, la terra forse coi suoi rumori ci può aiutare», disse Aragorn. «Dovremmo udire i gemiti della campagna sotto i loro passi aborriti». Si stese in terra con un orecchio premuto sull’erba. Rimase immobile in quella posizione tanto a lungo da far pensare a Gimli che fosse svenuto o ricaduto nel sonno. Giunse l’alba con la sua luce fioca e grigia che cresceva lentamente intorno a loro.
Le due torri, III.2 “I cavalieri di Rohan”
La vita dei Guardiani è piena di avventura: che siano nelle città dell’Arnor o nelle terre selvagge, accade spesso che qualcuno gli si sottragga e che essi debbano mettersi sulle sue tracce per mezzo di perlustrazioni e inseguimenti. Ecco come mai tra le loro file vi sono tra i più abili inseguitori e cercatori di tracce.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Sapienza, quando cerchi o segui le tracce di qualcuno o qualcosa.

Sguardo rivelatore [Diplomatico]

«Non era necessaria la voce crudele del messaggero per avvertirci che nelle sue parole vi era minaccia e inganno, poiché sapevamo già che la potenza rientrata a Mordor è sempre la stessa, quella che in passato ci tradì. Due volte è tornato il messaggero, ed è ripartito senza risposta. La terza ed ultima volta è imminente, egli ha detto, prima della fine dell’anno».
La Compagnia dell’Anello, II.2 “Il Consiglio di Elrond”
Che le uniche lingue menzognere siano quelle del Nemico e dei suoi servitori è una favola alla quale nessun uomo saggio crede. E i Tirnath-en-Êl Annûn sono uomini saggi: hanno imparato ormai a vedere oltre gli sguardi apparentemente sinceri e le parole melliflue quanto mendaci; mai come in quest’ora buia i loro cuori sanno come ripararsi dagli inganni.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Astuzia, quando tenti di vedere oltre un inganno o una menzogna.

Stella d’Occidente [Capitano]

Finalmente arrivò correndo Bergil, e portava sei foglie avvolte in un panno. «Ecco della foglia di re, signore», disse; «ma temo che non sia fresca. Dev’essere stata raccolta almeno due settimane fa. Spero che possa servire, signore!». Poi, guardando Faramir, scoppiò in lacrime.
Ma Aragorn sorrise. «Servirà», disse. «Il peggio ormai è passato. Non piangere e rincuorati!».
Il ritorno del re, V.8 “Le Case di Guarigione”
La guerra di Angmar ha sconquassato il corpo, il cuore e lo spirito degli Uomini di Arnor. Tra di essi, i Guardiani della Stella d’Occidente sono quelli più in prima linea, ma anche gli unici che hanno ricevuto l’addestramento e la preparazione necessaria per affrontare questi terribili momenti. Ma non solo: a loro spetta anche il compito di risollevare chi non ce la fa più, portandogli parole di conforto che sanno risanare ferite che nessun guaritore saprebbe curare.
Ottieni un bonus di +2 per superare un ostacolo con Empatia, quando ti avvicini a qualcuno che necessita di essere rincuorato.

Tattico leggendario [Capitano]

«Se vogliamo, possiamo porre fine fra poco alla nostra fuga», disse Éomer. «A breve distanza da qui vi è la Diga di Helm, un’antica trincea con baluardo che attraversa la conca a cinquecento passi dal Cancello di Helm. Lì potremmo voltarci e dare battaglia».
«No, siamo troppo pochi per difendere la Diga», disse Théoden. «È lunga un miglio e anche più, e la breccia è assai larga».
«È alla breccia che deve sostare la nostra retroguardia, se l’esercito nemico ci preme alle spalle», disse Éomer.
Le due torri, III.7 “Il Fosso di Helm”
Ci sono guardiani abili nei giochi di corte e guardiani abili a trasformare dei contadini in guerrieri, ma quando il momento delle parole e degli esercizi è finito, e occorre scendere in campo, non è da tutti saper condurre un esercito e portarlo alla vittoria. Ma i Tirnath combattono l’Ombra da molto prima che essa si affacciasse dal Regno di Angmar, e per questo sanno come volgere a loro favore le sorti di una battaglia che sembrava disperata.
Ottieni un bonus di +2 per creare un vantaggio con Sapienza, quando studi attentamente un piano di battaglia o sei costretto a improvvisare nel corso dell’azione.

Un regalo gradito [Artigiano]

In quella casa Bilbo si liberò molto presto della stanchezza, e partecipò a svaghi e danze di ogni tipo, mattutini e serali, organizzati dagli elfi della valle. Ma adesso neanche quel posto poteva trattenerlo a lungo, perché pensava sempre a casa sua. Dopo una settimana, perciò, disse addio a Elrond e, dopo avergli offerto qualche dono abbastanza piccolo perché lo accettasse, si rimise in cammino con Gandalf.
Lo Hobbit, XIX “L’ultima tappa”
Le antiche tradizioni pongono molta enfasi, presso tutti i Popoli Liberi della Terra di Mezzo, sull’importanza dei doni, di come farne di convenienti e di come saperli ricevere secondo ciò che è giusto. Esistono thirn che, non solo sanno confezionarne di adeguati, ma che sanno anche destreggiarsi nell’arte del saper fare regali e ottenere la benevolenza degli altri per mezzo di essi.
Ottieni un bonus di +1 per creare un vantaggio o superare un ostacolo con Empatia, quando doni qualcosa in cambio di benevolenza per te e i tuoi compagni, per far giungere qualcuno a più miti consigli, scendere a patti o esaudire un desiderio.